LA LEGGE EMILIA ROMAGNA N. 4/2013 STRONCA I MERCATINI DEGLI HOBBISTI IN QUELLA REGIONE

18.10.2013 00:00

La legge regionale 4/2013 e la successiva deliberazione 844 della Giunta dell'Emilia Romagna introducono delle novità nella normativa per il commercio su area pubblica. Con questi provvedimenti dal 2014 sono istituiti degli adempimenti onerosi e restrittivi per coloro che intenderanno partecipare ad un mercatino di hobbisti in quel territorio. La L. ER 4/2013, che impone una serie di lacci e lacciuoli, oggettivamente stronca ogni possibilità di proseguire un'attività che quasi mai consente di recuperare le spese di acquisto del materiale e delle quote di partecipazione alle manifestazioni.

Il mercatino degli hobbisti, dei rigattieri delle proprie cose, degli artigiani casalinghi è soprattutto una forma di socializzazione, di scambio culturale, un'occasione per passare una giornata all'aria aperta e non un luogo di attività commerciale con scopo di lucro.

Allora una domanda sorge spontanea: cui prodest? A chi giova tarpare una forma di espressione della creatività e della passione personali e di valorizzazione dell'ingegno dei singoli? Ad ognuno di voi le considerazioni in merito!

Si spera che le restanti Regioni NON SEGUANO l'esempio dell'Emilia Romagna, altrimenti perderemo un'altra delle tradizioni italiane che, invece di essere valorizzate, con questi provvedimenti diventeranno un ricordo dei tempi che non ci sono più.

Qui di seguito, per vostra informazione, potrete visualizzare e scaricare la Legge Regionale 4/2013 e la Deliberazione della Giunta con cui vengono fissati i criteri esecutivi per il rilascio del tesserino degli hobbisti e gli adempimenti che in materia spettano ai Comuni dell'Emilia Romagna.

 Legge Regionale Emilia Romagna 4/2013 

Deliberazione Giunta Regionale Emilia Romagna 844/2013

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